Taccuino

MCE 2016 || 40esima Mostra Convegno Expocomfort

FIERAMILANO, dal 15/03/2016 al 18/03/2016 Mostra Convegno Expocomfort celebra la propria quarantesima edizione confermandosi l’evento per...
Leggi tutto...

Focus PA / PPP & Project le carte vincenti di Sviluppumbria

Martedì 16 Dicembre 2014 16:06
Stampa PDF

PERUGIA. Illustrare le scelte effettuate, le attività intraprese e i risultati conseguiti e da raggiungere: con questo obiettivo si è svolto a Perugia, nella sede della Giunta regionale di Palazzo Donini, il terzo incontro pubblico promosso dalla nuova Sviluppumbria SpA, al quale hanno preso parte la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il direttore Mauro Agostini, e il presidente di Sviluppumbria, Gabrio Renzacci. "Sviluppumbria è il soggetto regionale cui è demandata la promozione del sistema Umbria – ha detto la presidente Marini – il sostegno dello sviluppo economico, quindi di nuove iniziative, nonché il supporto alle imprese in difficoltà. Questi momenti pubblici – ha aggiunto – rendono conto del modo di operare di Sviluppumbria di cui è stata ridefinita la ‘mission' che è legata alle politiche della crescita e dello sviluppo della regione, all'internazionalizazione e alla promozione". La presidente, ringraziando il direttore e il presidente di Sviluppumbria per il lavoro svolto, ha posto in particolare l'attenzione su come "la trasparenza nell'agire sia una delle leve principali del processo di cambiamento delle amministrazioni pubbliche e delle organizzazioni, in grado di renderle sempre più vicine alle esigenze del territorio e più efficaci nella realizzazione degli impegni assunti". "Durante il nostro ultimo incontro del giugno scorso – ha aggiunto la presidente - avevamo evidenziato come le nuove dinamiche competitive che investono i territori comportino un ripensamento necessario dei metodi e degli obiettivi alla base delle politiche e degli strumenti per l'internazionalizzazione, l'innovazione e la promozione integrata del sistema umbria. La frammentazione dell'offerta territoriale nelle sue diverse componenti pone con forza il tema della semplificazione e del coordinamento nella gestione ed organizzazione dell'intero processo di promozione territoriale, dalla progettazione alla realizzazione degli strumenti ed eventi, in questo contesto il ruolo di Sviluppumbria è di primo piano". "La Sviluppumbria di oggi – ha sottolineato il presidente Renzacci - è un'agenzia profondamente rinnovata, con una nuova organizzazione interna allineata alla sua funzione, che ha saputo lavorare riducendo drasticamente i costi di gestione, assorbendo meno risorse per il suo funzionamento - risorse che vengono liberate a vantaggio della fornitura di servizi - e arricchendo la sua capacità, qualitativa e quantitativa, di supporto all'economia regionale lavorando con grande trasparenza nell'agire e all'insegna dell'efficienza". Per Renzacci infatti, "l'uso efficiente, responsabile e trasparente delle risorse pubbliche è alla base del nuovo partenariato pubblico-privato orientato, come deve essere, verso modelli innovativi di coesione sociale e sviluppo locale". Il direttore Agostini in apertura del suo intervento ha reso noto che "nel 2012 per Sviluppumbria le spese di gestione sono state di 1 milione 357 mila euro, nel 2014 di 982 mila euro, per il 2015 si prevede siano 856 mila. Un risultato oltre le previsioni - ha detto – se si tiene conto del fatto che il piano di riduzione della spesa si poneva come obiettivo il – 17 per cento, mentre è stato raggiunto -30 per cento". Il presidente Agostini ha poi affrontato il tema della promozione integrata: "Occorre ripensare i metodi e gli obiettivo della promozione dell'offerta territoriale – ha precisato Agostini – che dovrà muoversi lungo 7 pilastri e cioè, selezione degli obiettivi, coordinamento,semplificazione, partenariato pubblico-prvato, territorio, tradizione e innovazione, continuità". "In questo contesto – ha proseguito – Sviluppumbria dovrà agire su tutta la tastiera dell'offerta territoriale, valorizzando le diverse linee di collegamento ed interconnessione e coordinando tutti gli attori coinvolti. Di conseguenza, Sviluppumbria è in grado di orientare la promozione verso la crescita economica regionale, contribuendo a posizionare l'Umbria anche come ‘business destination', contaminando promozione turistica e internazionalizzazione delle nostre imprese. A tal fine, occorre selezionare gli obiettivi, concentrare gli sforzi su poche aree del mondo e, soprattutto, dare continuità alle azioni, fare missioni di sistema ed ospitarne qui in Umbria. Quella in Sudafrica, ad esempio, è stata molto importante visto che ha coinvolto molti soggetti ed ha saputo anche trasmettere i valori fondanti del Brand Umbria, parlando anche attraverso la nostra cultura coniugando tradizione ed innovazione". I nuovo strumenti già predisposti sono tutti orientati verso questo approccio sistemico - nuovo portale turistico regionale, vetrina del patrimonio immobiliare, sito del marketing territoriale - con l'obiettivo di sapere leggere e comunicare la reputazione del territorio in termini di attrattività per potenziali investitori, turisti e nuovi residenti, export e internazionalizzazione di tutti i settori produttivi, capitale umano, cultura, ambiente, patrimonio e, non ultimo, capacità di buona governance. Un percorso multidimensionale, partecipativo e trasparente per progettare nuovi strumenti ed eventi di promozione coinvolgendo tutto il territorio e tutti gli stakeholders pubblici e privati.
Angelo Racioppoli

CORRIERE DEI LAVORI PUBBLICI