Lo rivela l’osservatorio Cresme Europa Servizi
Continua a crescere il mercato dei lavori pubblici.
Nel primo quadrimestre prosegue l’incremento di bandi e importi dei lavori. Lo rivela l’osservatorio Cresme Europa Servizi: da gennaio ad aprile, sono stati promossi 6.638 bandi per un valore di 7,043 miliardi. Rispetto allo stesso periodo del 2017 il numero di gare è aumentato del 17,5% e l’importo del 33,2%.
Le amministrazioni comunali spingono sull'acceleratore con 4.073 avvisi (+15,2%) per 1.941.577.205 euro (+27%). Seguono nella classifica le concessionarie autostradali che, ad aprile, hanno registrato un boom di lavori. Al terzo posto si piazzano le aziende speciali, con 602 gare (+41%) per 763 milioni (+6%), seguite dalle Province, con 389 appalti (+31%) per 381 milioni (+13%), e dall'edilizia sanitaria, con 269 bandi (+26,9) per 327 milioni (-41%). In flessione l’Anas, che ha indetto 94 gare per 123 milioni (-19,3%), e le ferrovie che hanno promosso 48 procedure (-37%) per 293 milioni (-65%).
Tutte le classi d’importo chiudono il primo quadrimestre con segni positivi. Tra queste, spicca il dato delle maxiopere, ossia quelli oltre i 50 milioni, che crescono del 72% per i bandi (19) e del 40% per gli importi (1,926 miliardi). Tra le regioni, la Toscana guadagna il primo posto, con 844 milioni (+5,1%) davanti a Lombardia (789 milioni, -12%) e Piemonte (751 milioni, +40,9%).