Via libera dalla Conferenza Stato-Città allo schema per l’accesso alle risorse
90 milioni di euro in tre anni per affidare la progettazione per la messa in sicurezza di edifici e strutture pubbliche. Fino al 2020, sono previsti 15 milioni alle Città metropolitane, 37,5 milioni alle Province e 37,5 milioni ai Comuni.
Via libera dalla Conferenza Stato-Città allo schema di decreto che indica le modalità di accesso alle risorse che andranno a Comuni, Città metropolitane e Province. Il Fondo per la progettazione, istituito dalla Legge di Bilancio 2018, ha una dotazione di 30 milioni all’anno dal 2018 al 2030 per il cofinanziamento della redazione dei progetti di fattibilità tecnica ed economica e dei progetti definitivi degli enti locali di opere destinate in via prioritaria alla messa in sicurezza di edifici pubblici e strutture scolastiche.
Sono ammessi anche progetti di demolizione e ricostruzione, pur mantenendo la stessa destinazione d’uso, così come i progetti finalizzati all’adeguamento degli edifici alla normativa sismica, o anche la messa in sicurezza edile ed impiantistica.
I progetti dovranno essere previsti nella programmazione delle amministrazioni proponenti e il cofinanziamento può arrivare fino all’80 % della spesa (incluse le spese per la predisposizione dei bandi), con un limite massimo per la progettazione di 60 mila euro.
I soggetti beneficiari del finanziamento dovranno attivare le procedure per l'affidamento della progettazione finanziata entro tre mesi dalla comunicazione di ammissione al finanziamento. Se ad essere finanziata è la progettazione definitiva, entro diciotto mesi dall’approvazione del progetto definitivo dovrà essere pubblicato il bando di gara per l’affidamento della progettazione esecutiva.