Appalti, non c’è offerta anomala per il ribasso del costo del lavoro

Appalti, non c’è offerta anomala per il ribasso del costo del lavoro

Stampa
Le tabelle ministeriali sono solo un parametro per giustificare costi medi più bassi

Sintesi della sentenza del Consiglio di Stato, Sezione terza, numero 1772, del 20 marzo 2018.
Le tabelle ministeriali costituiscono soltanto un parametro rispetto al quale le imprese possono giustificare, sulla base delle caratteristiche e delle performance aziendali, valori di costo medi più bassi.
Il trattamento riconosciuto in precedenza da altro gestore non può assumere alcuna rilevanza dirimente, essendo diverse l’impresa e, di conseguenza, le condizioni organizzative e operative di svolgimento
Il mancato rispetto dei minimi sindacali potrebbe, in effetti, costituire causa di esclusione, ma non era stato dedotto dalla ricorrente in primo grado («e, per la verità, non risulta univocamente dedotto nemmeno in appello, ma soltanto accostato alle censure»).
Il Consiglio di Stato si è espresso sull’esito della gara espletata dall’Azienda sanitaria di Regione Marche per l’affidamento quadriennale del servizio di gestione di una residenza sanitaria, aggiudicata a una Cooperativa sociale.
Quest’ultima aveva affittato dalla aggiudicataria provvisoria, poi dichiarata fallita, il ramo d’azienda relativo, ottenendo il subentro nella gara.

Tags: Giustizia amministrativa