Edilizia libera: le 58 opere senza permesso cadano sulla tettoia

Edilizia libera: le 58 opere senza permesso cadano sulla tettoia

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Il Consiglio di Stato sul glossario unico: valutare caso per caso

Sintesi della sentenza numero 2715 del Consiglio di Stato del 7 maggio 2018.

Palazzo Spada è intervento sul caso della realizzazione di una tettoia / tenda da sole, contestata dal Comune perché installata senza permesso.

E, occupandosi per la prima volta del glossario unico sull’«Edilizia libera», in vigore dal 22 aprile, ha stabilito che «non è possibile affermare, in assoluto, che la tettoia richiede, o non richiede, il titolo edilizio maggiore e assoggettarla, o non assoggettarla, alla relativa sanzione, senza considerare nello specifico come essa è realizzata».

In sostanza, tocca al Comune stabilire il confine dell’edilizia libera: l’amministrazione ha l’onere di motivare in modo esaustivo, attraverso una corretta e completa istruttoria, se l’intervento rientra nei limiti entro i quali è libero da permessi.  

In generale, hanno aggiunto i giudici, le strutture costituiscono intervento di nuova costruzione e richiedono la licenza nel momento in cui difettano dei requisiti richiesti per le pertinenze e gli interventi precari; ovvero quando modificano la sagoma dell’edificio.

Tags: Edilizia faidaté, Edilizia privata