Cumulo gratuito pensioni: trattativa in fase di stallo

Cumulo gratuito pensioni: trattativa in fase di stallo

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Divergenze tra Inps e Adepp sul pagamento degli oneri

Resta in fase di stallo il cumulo gratuito delle pensioni dei professionisti.
L’istituto della “Pensione in cumulo” si aggiunge alla ricongiunzione e alla totalizzazione, per accorpare contribuzioni frutto di carriere discontinue accreditate in più enti di previdenza obbligatoria.
Il problema è su chi devono ricadere i costi.

La proposta dell’Inps
L’ente di previdenza ha inviato un testo di convenzione alla Casse e si dichiara disponibile, dopo la firma, a erogare le pensioni. Il testo prevede una modifica dell’articolo che riguarda i costi, da dividere in base alla quota di pensione erogata da ciascun ente. In particolare, rimette a una commissione di esperti la determinazione dell’importo da dividere e lascia alle parti, in caso di mancata identificazione dell’importo nei tempi previsti, la possibilità di rivolgersi a un giudice.

La replica dell’Adepp
L’Adepp, che rappresenta le Casse di previdenza professionali, non accetta la proposta. E rivela che dalla procedura di accesso agli atti, promossa dalla Cassa di previdenza dei commercialisti, è emerso che l’Inps aveva formulato un quesito al Ministero del Lavoro sulla possibilità di dividere i costi con le Casse private, ottenendo una risposta negativa.

Tags: Pensioni