Vulnus al principio di leale collaborazione
La Corte costituzionale, ancora una volta, si esprime sull’illegittimità di norme statali nella parte in cui “sorpassano” l’intesa o il parere di amministrazioni territoriali o locali su alcune materie.
Dopo il Piano di edilizia scolastica innovativa e il Fondo investimenti della Presidenza del consiglio, stavolta è del Piano nazionale strategico di mobilità sostenibile, previsto dalla legge di Bilancio 2017.
Anche in questo caso, la questione di legittimità costituzionale è stata accolta dalla Consulta: lo Stato può mettere i soldi, ma per decidere come spenderli serve il coinvolgimento delle Regioni.
«L’assenza nel dettato normativo – scrive la Corte – di un’esplicita previsione sulla necessità di un coinvolgimento decisionale di tale sistema costituisce sicuramente un vulnus al principio di leale collaborazione».
